“Il diritto alla conoscenza”, la relazione di Spazio Cultura Italia

Il 20 giugno abbiamo compiuto 2 anni di vita. E per l’occasione abbiamo pensato di fare il punto della situazione sulle attività portate avanti, fermarci un attimo, guardarci indietro e valutare l’impatto che abbiamo prodotto. Un esercizio che viene spesso tralasciato, ma necessario per capire se la strada percorsa ha avuto una qualche utilità. In due anni abbiamo realizzato e/o supportato 51 progetti presenti in 7 Paesi del mondo, grazie al coinvolgimento diretto di 227 ragazze e ragazzi, abbiamo collaborato con 32 tra istituzioni e associazioni, realizzato 26 prodotti e distribuito più di 18 mila copie con un coinvolgimento diretto di più di 30 mila persone.

Abbiamo titolato la nostra relazione “Il diritto alla conoscenza” per sottolineare la funzione politica e sociale della cultura in una società civile. La cultura ha una precisa missione e cioè quella di ingentilire i popoli e la società per renderla matura al punto da condividere e rispettare le regole di convivenza ovvero garantire i diritti altrui. Un popolo senza cultura e senza consapevolezza della storia passata e presente, è un popolo allo sbando. Se perdiamo di vista l’obiettivo centrale si rischia di relegare la cultura, e con essa tutte le forme d’arte e comunicazione attraverso la quale si esprime, in brevi momenti di svago e ricreazione.  Attraverso l’azione di decine e decine di persone e organizzazioni, che hanno accompagnato il nostro percorso, abbiamo individuato dei modelli virtuosi, buone prassi che hanno prodotto dei risultati concreti.

Per garantire cultura alla comunità è necessario mettere in condizione gli artisti, i creativi, di lavorare attraverso essa e quindi garantire i loro diritti. Per produrre sviluppo economico attraverso la cultura è necessario però anche aprirsi al mondo intero, imparare a fare business con la cultura e interpretare tutte le possibilità attuali come il digitale ad esempio. Per coltivare una comunità culturalmente avanzata è necessario intervenire sui giovanissimi offrendo loro la possibilità di studiare le arti. Ma soprattutto per passare dalla teoria ai fatti è necessario che i professionisti di settori distanti si siedano allo stesso tavolo e si interroghino su come condividere le competenze per creare nuovi modelli operativi. È solo dall’unione di punti distanti che nascono le rivoluzioni.

Impatto azione Spazio Cultura Italia

Impatto azione Spazio Cultura Italia

 

Spazio Cultura Italia ha sviluppato i propri obiettivi statutari attraverso la realizzazione di progetti annuali e permanenti. Alcuni progetti hanno avuto durata annuale, altri sono progetti permanenti. Alcune delle principali attività in relazione alle aree tematiche, realizzate da Spazio Cultura Italia:

DISCOGRAFIA: L’associazione ha acquisito la label discografica “RadioGirotondo” nata nel 2009, che ha prodotto lavori in collaborazione con aziende leader del settore (Sony France, Edel, Egea Music, Irma Record), pubblicati in 240 paesi del mondo e con il coinvolgimento di artisti di fama nazionale e internazionale. Ha curato la produzione esecutiva dell’album “Maria Luna” diretto da Pino De Maio e realizzato con un gruppo di detenuti dell’Istituto penale per minorenni di Nisida. Nel 2015 ha pubblicato l’album “Elements” della chitarrista Angela Lancieri, già al fianco di Massimo Ranieri. Promozione della mostra antologica del Maestro Gambedotti, attraverso il programma di comunicazione etica Sci Press e il patrocinio del Comune di Napoli. Nel 2016 ha organizzato un tour di promozione culturale di 10 date a New York in collaborazione con le principali organizzazioni culturali italo-americane.

EDIZIONI: Tra le principali iniziative realizzate da Edizioni “Spazio Cultura Italia” c’è la pubblicazione dell’ultimo romanzo del teologo e scrittore Gennaro Matino “Tetti di sole”. Per la collana “frontiere di senso” ha pubblicato il libro del fenomeno web Storie di Napoli.

FORMAZIONE: Tra le principali iniziative portate avanti c’è il laboratorio di chitarra a costi solidali, per permettere ad una fascia più ampia di ragazzi di accedere allo studio della musica.

INNOVAZIONE DIGITALE: Tra le principali iniziative portate avanti c’è la sottoscrizione del protocollo d’intesa, in occasione della 20esima edizione del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti) alla presenza del suo Presidente Giordano Sangiorgi, con “Audiocoop”, la terza associazione di categoria di discografici, editori, produttori indipendenti ed artisti che si autoproducono, con una fetta di mercato stimata attorno al 5%.

SOCIALE E LEGALITA’: Tra le principali iniziative portate avanti c’è: la sottoscrizione della Convenzione per l’anno 2015 con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza finalizzata allo sviluppo della strategia digital dell’authority con l’obiettivo di aumentare la partecipazione e il dialogo degli adolescenti con l’istituzione. Ha promosso, attraverso mezzi d’informazione tradizionali e i nuovi media, dibattiti e seminari con varie personalità tra cui: lo scrittore Erri De Luca, il teologo Gennaro Matino e il Presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone.

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